Mettersi in ascolto per incontrare la persona oltre la colpa
Il 22 aprile presso il nostro istituto si è tenuto un incontro sulla giustizia riparativa in collaborazione con l’Associazione Cattolici Popolari.
Alcune classi hanno ascoltato con attenzione e partecipazione le parole di Manlio Milani, Nicola Carbone e Antonella Valer.
Ognuno di loro ha consegnato ai nostri studenti la propria storia, che per motivi differenti e in diversi modi si è incontrata con la giustizia riparativa.
Ancora una volta nell’aula magna “Loris Mantovan” abbiamo avuto la possibilità di comprendere che talvolta per fare un passo avanti verso la vita, bisogna accettare di mettersi in ascolto, anche quando è difficile o ci sembra impossibile anche solo a pensarlo. Per non rimanere chiusi nel ”cerchio del dolore” bisogna lasciare che a prendere vita sia il nostro “essere uomini e donne”, prima di tutto e sopra ogni cosa, “perché il male, non si sconfigge attraverso altro male”, ma con il coraggio di non chiudersi nel rancore, ma di aprirsi alla domanda: ”Cosa ne faccio della mia vita?” E ancora più “ Cosa ne faccio del rispetto della vita dell’altro, soprattutto quando mi ha ferito?”





